La Regione Emilia Romagna fornisce nuove indicazioni "a seguito dell’intensa circolazione del virus West Nile nel territorio regionale".
"La sorveglianza attivata dal Piano regionale di sorveglianza e controllo delle arbovirosi per il 2024 - spiega il documento -, ha evidenziato circolazione del virus West Nile (WNV) in tutto il territorio regionale facendo scattare la messa in atto di interventi di controllo del vettore e di prevenzione dell’infezione nell’uomo e negli equini. A oggi si registra una circolazione virale di elevata intensità che rende necessario potenziare le attività di controllo del vettore di competenza dei Comuni della Regione Emilia-Romagna".
Si chiede, in particolare, ai Comuni situati nelle zone di pianura e/o in quelle pedecollinari e collinari "di porre particolare attenzione ai luoghi ove le persone piùsuscettibili si concentrano, quali ad esempio strutture socioassistenziali e ospedali e che, in queste strutture, sia pubbliche che private, qualora siano dotate di spazi verdi circostanti fruibili dagli utenti, vengano effettuati trattamenti adulticidi con cadenza settimanale fino al 30 settembre".
Il contagio del virus West Nile avviene attraverso le punture di zanzare infette della specie Culex; il virus non colpisce solo gli esseri umani ma anche altri mammiferi come i cavalli, e in minor misura cani, gatti e conigli. E’ importante effettuare una disinfestazione accurata per evitare la circolazione del virus West Nile. Rivolgiti a noi con fiducia, preventivi e sopralluoghi sono gratuiti.
La processionaria del pino (Thaumetopoea pityocampa) è un lepidottero altamente distruttivo per le piante, poiché priva le pinete del fogliame, inoltre è pericoloso per i cani e per l’uomo. Le processionarie si trovano sui pini e talvolta anche sui cedri.
Nei cani che entrano in contatto con la loro peluria urticante le processionarie possono provocare gravi lesioni.
Processionaria nell’uomo.
Conosciamo la processionaria soprattutto come pericolo per i nostri amici a quattro zampe ma questo insetto ha degli effetti davvero dannosi quando entra in contatto con l’uomo. A contatto con la nostra pelle i peli della processionaria provocano una reazione urticante dovuta al rilascio di istamina, la stessa sostanza che viene rilasciata in caso di reazioni allergiche. Contatto dopo contatto le reazioni peggiorano, fino al rischio di shock anafilattico.